domenica 5 settembre 2010

DIARIO DI VIAGGIO (Parte I)





STRADE
Voto 4

Abbiamo percorso circa 2000 Km passando per strade statali, di montagna, autostrade, strade all'interno di paesi. La vista meravigliosa del paesaggio greco é purtroppo rovinata dalla necessità
costante di tenere gli occhi incollati all'asfalto, viste le innumerevoli curve e tornanti dovute alla morfologia del terreno. Il grosso problema incontrato é che il fondo stradale é decisamente scivoloso, scordatevi di equipaggiare la vostra moto con gomme morbide per porvi rimedio, il caldo intenso del mese di agosto ve le rovinerà nel giro di mille Km. Non osate con le pieghe, in grecia nn strisci il ginocchio a terra, o lo fai a tuo rischio e pericolo. I due rischi più frequenti sono che il fondo cambi in piena curva, passando magari da
un asfalto nuovo e di buona aderenza ad un fondo con sassi grossi come monete da 2 € levigati da anni di passaggi di mezzi, immersi nel catrame, inoltre il caldo intenso scioglie il catrame e te lo ritrovi appiccicato alle gomme, oltre che in tutta la moto. Secondo grosso problema: i greci hanno la pessima abitudine di lavare i marciapiedi davanti casa, e, visto che la strada é tutta un sali-scendi,passi dal livello del mare a altitudini di 300-400 metri in pochi Km e viceversa, ti trovi a dovere attraversare delle pozzanghere che
tagliano tutta la carreggiata, anche in piena curva. Pensate che i problemi siano finiti? Niente di più sbagliato, gli animali sono un'altra grossa incognita delle strade greche, prestate attenzione alle curve cieche, alla fine potreste trovare un gregge di pecore, un mulo e animali di svariate dimensioni. Altra cosa da tenere presente
sono gli insetti, ci sono delle vespe che quando ti passano di fianco sembrano degli elicotteri e quando beccano fanno un male cane.

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