Grecia 2009
PANORAMA
Voto 10
La prima parola che ti esce dalla bocca in cima ad una collina in una giornata serena, magari a ridosso della costa é "WOW". Montagne a perdita d'occhio da una parte e un mare azzurro come il cielo dall'altra, ti chiedi come può essere nella collina di fianco, e in sella alla tua moto percorri rettilinei, tornanti, curve, salite,
discese e nella collina di fianco il panorama é meglio del precedente.
Vi garantisco che nel Peloponneso nn c'é momento che non staresti con gli occhi verso l'orizzonte, monti che cadono a picco nel mare e poco più al largo isolette coperte da alberi, insenature lungo la costa che mentre le percorri basta girarsi un pò a destra o a sinistra per vedere dove sei passato 10 minuti prima e rendersi conto che hai attraversato in sella alla tua moto un paesaggio da sogno. Le isole sono tutte raggiungibili tramite traghetto o piccole imbarcazioni.
Ogni singola isola nasconde sopra e sotto il mare un mondo affascinante, davvero non ti stancheresti mai di rimanere ad osservare tali bellezze, anche semplici come un tramonto in riva al mare o il volo di una farfalla grande come una mano. Lungo il nostro percorso abbiamo raggiunto altitudini fino a 1700 metri, lungo la strada statale che corre da Igoumenitsa a Kalambaka. Particolare e suggestivo il lago di Ioannina che si trova circa a metà del percorso, il passaggio attraverso la catena montuosa del Pindo, non é dei più agevoli e bisogna porre particolare attenzione vista la strada dissestata e attraversata spesso da muli, pecore e capre, con ciò che lasciano sul terreno. Il panorama é dei più suggestivi e abbiamo gradito molto sostare ogni tanto per fare qualche foto. Dopo il passo Katara la strada va via via migliorando fino a raggiungere Kalambaka, dove abbiamo fatto la prima sosta notturna. Meteora, zona turistica a pochi Km é sicuramente un punto da cui passare. Enormi monoliti si ergono dal suolo creando un paesaggio da pelle d'oca, in cima a questi sassi giganteschi si trovano diversi monasteri, ma piuttosto che visitarli abbiamo deciso di dirigerci verso Atene, considerato che dista circa 400 Km e nel nostro programma era la seconda tappa. Il paesaggio cambia e da montuoso lascia posto a una grande valle coronata da colline all'orizzonte. Poco dopo Lamia abbiamo iniziato a scorgere il mare del golfo di Maliakos, da questo punto in avanti il regno di poseidone é stato un compagno della nostra avventura. Purtroppo i tanti kilometri ci hanno costretto a usufruire della autostrada che porta ad Atene che però abbiamo attraversato per giungere a capo Suonio dove abbiamo sostato nel campeggio vicino al tempio di Poseidone. CONTINUA.....
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