Grecia 2009
...SEGUE... Rinfrescati e rilassati ci rifocilliamo in un ristorante dove ci propongono orata alla griglia che abbiamo visto, prima nuotare e poi cotta, e un vino molto fruttato e piuttosto dolce chiamato
moscofillero. Al mattino proseguendo verso sud, puntando la Laconia, abbiamo seguito la catena del Parnon attraversando il monte Madara(1327)con passo lento per gli stretti tornanti e la forte salita. Qui ci siamo fermati a contemplare uno spettacolo meraviglioso e colto l'occasione per raccogliere qualche rametto d'origano. Lungo la via abbiamo anche osservato l'ascesa delle tartarughe terrestri dai fossi che costeggiano la strada. Purtroppo il nostro sognare è stato interrotto da un temporale estivo ma giunta la calma abbiamo raggiunto il porticiuolo di Pounta e atteso il piccolo traghetto che porta sull'isola di Elafonissos.
Da subito ci rendiamo conto di quanto sia trasparente e azzurra l'acqua che ci circonda, probabilmente dovuta al fatto che la sabbia di questo fondale è bianca.
moscofillero. Al mattino proseguendo verso sud, puntando la Laconia, abbiamo seguito la catena del Parnon attraversando il monte Madara(1327)con passo lento per gli stretti tornanti e la forte salita. Qui ci siamo fermati a contemplare uno spettacolo meraviglioso e colto l'occasione per raccogliere qualche rametto d'origano. Lungo la via abbiamo anche osservato l'ascesa delle tartarughe terrestri dai fossi che costeggiano la strada. Purtroppo il nostro sognare è stato interrotto da un temporale estivo ma giunta la calma abbiamo raggiunto il porticiuolo di Pounta e atteso il piccolo traghetto che porta sull'isola di Elafonissos.
Da subito ci rendiamo conto di quanto sia trasparente e azzurra l'acqua che ci circonda, probabilmente dovuta al fatto che la sabbia di questo fondale è bianca.
Sbarcando sull'isola alziamo gl'occhi sul piccolo porto dove ormeggiano le barchette dei pescatori e dove i turisti affollano l'ormai saturo paesino adeguato a quest'ultimi tempi, con pub e tavoli dei ristoranti sul molo. Costeggiando la riva della darsena, arriviamo a un punto, dove dalla costa, si distacca tramite una passerella di circa 30 metri verso il mare, una piccola isola con sopra una graziosa chiesetta a tipica pianta a croce greca.Cercando il campeggio con non poche difficolta ci avventuriamo erroneamente nelle strade, tra gli sterpi e insidie, battute sicuramente solo da trattori e fuoristrada, per giungere finalmente al campeggio che sfortunatamente abbiamo trovato pieno. Abbiamo quindi alloggiato prima in una stanza in paese,, poi in bungalow, entrambi molto comodi, dotati di angolo cottura,terrazzino,aria condizionata e diversi altri confort. Abbiamo colto l'occasione per rilassarci e smaltire i chilometri percorsi,aprofittando specialmente delle due splendide spiagge bianche e del mare cristallino in stile caraibico che presanta la baia di Simos, trovando anche il tempo per lo snorkling. Dopo avere trascorso un paio di giorni nelle baie di Elafonisos, rinfrancati nello spirito ma soprattutto nel corpo, vista la necessità di prelevare contanti, nell'isola non esistono sportelli automatici, siamo ripartiti alla volta della penisola del Mani. ...CONTINUA...

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